Il Voodoo secondo Emil Wikström

Non che sia un grande esperto della via Voodoo, tutt'altro. Però le volte in cui si presenta nella mia vita - attraverso qualcosa che leggo, un film, un post su FB o altro - avviene una vera e propria esplosione di sincronicità, tutte coinvolte con i Loa, in un modo o nell'altro. Tempo fa, leggendo Monna Lisa Cyberpunk di quel geniaccio di William Gibson, ecco che spuntano nomi come Maman Brigitte, Papa Legba, Loa e boom!, esplosione di sicnronicità a catena. Video musicali in cui non mi sarei mai potuto imbattere (vogliamo dirlo? Beyonce...) sono colmi di riferimenti alla via dei Loa. Locali in cui capito per caso hanno quadri che ritraggono Baron Samedì e il suo sigillo appeso in bella mostra tra i liquori. E poi, il Voodoo mi crea una nuova visione di interconnessione tra i più disparati sistemi magici - o scientifici, se preferite, per me non c'è differenza. Le tre figure più importanti e che conosco meglio del Voodoo (Papa Legba, Baron Samedi e Maman Legba) combaciano alla perfezione con le tre sephiroth superiori della Cabala: Kether-Papa Legba, Chokmah-Baron Samedi, Binah-Maman Brigitte. Non finisce qui. Osservate come questi tre superni si con-fondono in maniera naturale con i primi tre Arcani Maggiori: Kether-Papa Legba-il Folle, Chokmah-Baron Samedì-il Mago, Binah-Maman Brigitte-la Sacerdotessa. Potrei andare avanti all'infinito con le connessioni e le commistioni e le sincronicità in quei periodi - più o meno brevi - in cui mi imbatto nella via dei Loa. Ora è tutto tornato alla normalità - per quanto si possa definire normale qualsiasi cosa abbia a che vedere con Hieronymus Dee. I miei momenti Voodoo sono delle veloci scariche di adrenalina, durano un paio di giorni, forse una settimana o poco più. Non sarò mai un Houngan, non in questa vita - almeno credo. Non sarò mai neanche un profondo conoscitore della via Voodoo. So, però, che, prima o poi, i battiti di farfalla che muovono la vita mi sospingeranno nuovamente tra i sentieri che sanno di sigaro, sesso, morte e rum. E allora ricomincerà l'orgia di sincronicità.
C'è un'altra cosa, prima di lasciarvi andare. Non è fantastico di quanto una via così lontana dalle proprie radici fisiche possa imporsi così prepotentemente nel proprio Reality Tunnel? Mezzo italiano, mezzo svedese, con una passione viscerale per la Perfida Albione... cosa ci fa il Voodoo africano nelle mie vene? Si diverte, forse. Gli piace usare le arterie di chiunque come autostrade spiritiche. O forse, è vera quella favoletta che ci vuole tutti nati nel continente africano? Sia quello che sia, provateci anche voi. E se già avete avuto qualche esperienza con i Loa, mi chiedo se quest'esplosione di sincroncità è successa anche a voi.
Be', questa era la mia sul Voodoo.



    

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